Corte EDU sentenza del 05/03/2026 – nella causa EDILSUD 2014 S.r.l. semplificata e Ferreri contro Italia (ricorsi nn. 32961/18 e 32984/18)
Il provvedimento di autorizzazione a procedere ad una perquisizione presso l’abitazione del legale rappresentante di una s.r.l.s. – rilasciato dal P.M., su richiesta della G.d.F., ai fini di valutare la regolarità fiscale della società, nonché consentire il perseguimento di reati fiscali – viola l’art. 8 CEDU.
Secondo la Corte di Strasburgo l’autorizzazione a procedere a perquisizione di locali utilizzati ad uso promiscuo, nella quale viene indicato succintamente lo scopo di “valutare la regolarità fiscale della società e, eventualmente, di consentire il perseguimento di reati fiscali” è da ritenersi inadeguata, in quanto carente dal punto di vista motivazionale. Infatti, secondo il diritto sovranazionale, anche quando si procede a perquisizione di locali commerciali in cui vi è l’abitazione del legale rappresentante della s.r.l.s., nel provvedimento autorizzativo è necessario indicare le ragioni dell’ingerenza dell’amministrazione tributaria.
Massima e commento a cura di Maria Casillo, magistrato tributario
È disponibile di seguito il collegamento ipertestuale alla sentenza in lingua originale, nonché il pdf della pronuncia in italiano
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